9 aprile: Apollo Bay - Port Fairy
Apollo Bay è un paesino molto carino con una bellissima ampia spiaggia, profonda. Visitiamo i dintorni che sono inaspettatamente diversi dal circondario: 2 bellissime foreste fluviali, con felci giganti. Tutto molto ben organizzato: con passerelle in legno e, nella seconda, in acciaio reticolato; un lavoro pazzesco, che rende agevole a tutti la visita di questa straordinarie foreste. Ma questi australiani sono davvero organizzatissimi e a questo proposito va ricordato che gli info center turistici sono straripanti di depliant e stampati di ogni tipo sulla zona e non solo; e gli addetti sono molto carini, disponibili e preparatissimi.
Tra una foresta a l'altra, visitiamo Cape Otway, frastagliato e pericolosissimo per le navi che qui incrociano, infatti in cento anni più di 200 navi han fatto naufragio per mareggiate, scogli affioranti, nebbie, vento esagerato… Come turisti boccaloni ci siamo fatti infinocchiare per visitare il faro del Capo, a un costo esagerato (20 Aus $/14 euro a testa), con un finto aborigeno che raccontava storie ai turisti, un faro che fintamente funzionava….insomma, una macchina da soldi per l'ente del turismo. Ma pazienza.
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Finalmente ci appare il primo Apostolo….e qui inizia la bellissima sequenza dei 12 Apostoli. La costa è spettacolare, e arriviamo anche al momento giusto, prima del tramonto. La luce è molto particolare: tra le nuvole ci sono degli spari di luce diagonali, che creano un'atmosfera quasi…biblica! (che organizzazione questi australiani…anche il raggio giusto al momento giusto!). La scelta del nome di questi faraglioni scavati dal vento e dal mare, così è descritta dalla Lonely Planet:
"Quanti Apostoli? I Twelve Apostles non sono esattamente dodici e, a giudicare dai documenti esistenti, pare non lo siano mai stati. Dalla piattaforma panoramica, si vedono chiaramente sette apostoli, ma ce ne sono forse altri nascosti? Ne abbiamo discusso a lungo con i funzionari del Parco … … … e perfino con la persona addetta alle pulizie dell'osservatorio, senza tuttavia ricevere risposte definitive.
… … … Anche se nel linguaggio geologico gli apostoli vengono chiamati 'faraglioni' un tempo queste formazioni rocciose erano conosciute come la 'scrofa e i maialini'. Negli anni '60 qualcuno pensò che con un nome più magniloquente avrebbero potuto attrarre un gran numero di turisti, quindi vennero ribattezzati 'gli Apostoli'. … … … I due faraglioni situati sul lato orientale…non sono chiamati apostoli ma Gog e Magog, nomi comunque tratti dalla tradizione biblica."
Gli scogli di tenera roccia calcarea sono soggetti a continue mutazioni per la costante erosione delle onde: uno di essi si è sgretolato nel 2005 e 4 anni dopo uno ha perso il suo meraviglioso arco. Ma se si ha pazienza di aspettare qualche migliaia di anni, forse si può vederne nascere qualcuno nuovo.
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