Da Denham a Kalbarri (385KM)
Strada in parte già fatta, quando siamo andati verso Nord, con una deviazione verso il mare dopo BILLABONG ROADHOUSE.
Oggi c'era più traffico del solito soprattutto di gente con camper e roulotte che probabilmente andava in vacanza per Pasqua (qui le scuole chiudono per due settimane in questo periodo). Il paesaggio è più vario con alcuni tratti in mezzo a alte piante di eucalipto.
Arriviamo a Kalbarri nel primo pomeriggio e ci avventuriamo lungo la strada costiera per vedere le numerose baie sull'oceano.
Ci sono vari accessi con strade sterrate che arrivano a punti panoramici veramente spettacolari (vedi foto); l'unico problema, che non è mai citato né sulle guide, né sui depliant turistici, è la quantità veramente impressionante di MOSCHE che ti assalgono senza tregua. :-(
Ogni turista, che abbiamo incontrato, aveva la sua nuvola di mosche personale e ognuno si dimenava, invano, in vario modo per liberarsene; i più organizzati avevano un cappello con una zanzariera incorporata. Noi abbiamo cercato di difenderci con sciarpe e fazzoletti, ma alla prima occasione siamo andati a comprarci questa benedetta zanzariera, che da domani useremo nella esplorazione del parco più a Nord.
Per riportare una esperienza più precisa, sempre estratto dal libro di Bill Bryson: "Avevo fatto sì e no quattro metri quando venni affiancato da una mosca, più piccola e più nera di una mosca comune. Ronzava intorno alla mia faccia e cercò di accomodarsi sul mio labbro superiore. La cacciavo con la mano e lei tornava subito sempre nello stesso punto. Un attimo dopo fu raggiunta da un'altra che desiderava salirmi sul naso. Anche questa non voleva saperne di andarsene. Nel giro di un minuto o giù di lì avevo una ventina di quegli attivi puntini che mi giravano intorno alla testa e stavo sprofondando in quello stato di abietta miseria che si manifesta in presenza di un confronto prolungato con la mosca australiana.
Le mosche, ovvio, sono sempre irritanti, ma la varietà australiana si fa apprezzare per la sua insistenza davvero particolare. Se una mosca australiana vuole il vostro naso o il vostro orecchio, non c'è modo di scoraggiarla. Schiaffeggiatela a volontà e ogni volta si allontanerà dalla vostra portata per poi ritornare. … … … Una mosca australiana cercherà di succhiarvi l'umido dalle orbite degli occhi. Tenterà, se non respinta con costanza, di arrivare a parti dell'orecchio che un cotton fico può solo sognare. Morirà anche felice se ciò significherà portarsi via una qualunque cosa dalla vostra lingua. Trovatevene intorno trenta o quaranta nello stesso istante e la pazzia arriverà puntuale".
Le mosche, ovvio, sono sempre irritanti, ma la varietà australiana si fa apprezzare per la sua insistenza davvero particolare. Se una mosca australiana vuole il vostro naso o il vostro orecchio, non c'è modo di scoraggiarla. Schiaffeggiatela a volontà e ogni volta si allontanerà dalla vostra portata per poi ritornare. … … … Una mosca australiana cercherà di succhiarvi l'umido dalle orbite degli occhi. Tenterà, se non respinta con costanza, di arrivare a parti dell'orecchio che un cotton fico può solo sognare. Morirà anche felice se ciò significherà portarsi via una qualunque cosa dalla vostra lingua. Trovatevene intorno trenta o quaranta nello stesso istante e la pazzia arriverà puntuale".
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